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martedì, 05 settembre 2006
L'estate che sta finendo mi ha lasciato praticamente senza euri in saccoccia. Anzi ..manco le saccoccie!
Corredo estivo di un morto di fame:
- costume colore arancio, taglia M, al costo di 10 euri dopo circa trequarti d'ora di trattative agitate con la commerciante delle Isole Tremiti
- infradito antiaderente, taglia 46, allo straordinario prezzo di 1,90 euro presso Globo
- maglietta grigia, data la sconosciuta provenienza il prezzo resta sconosciuto
- Nokia xxxx, 59 euro
- versione economica de "Das parfum" di Suskind a 8 euro.
mercoledì, 14 giugno 2006
Oggi mi sono svegliato presto per studiare.
Sarebbe superfluo parlare dell'eccezionalità del fatto e soprattutto della sua aleatorietà (scusate il termine..avete capito ora cosa studio?).
Stupido aggiungere che studiavo su appunti di altri. Questo infatti accade da sempre, niente di aleatorio e eccezionale. Le lezioni cominciano alle 8 di mattina, punto.
Inutile sottolineare che nel prendere gli appunti le ragazze sono insuperabili. Non perchè più intelligenti o sveglie. Ma perchè il genere femminile ha tutte le referenze giuste per farlo.
-sono precise.
-sono ordinate.
-hanno una grafia mediamente più comprensibile e bella.
-disegnano rose, nature morte e ritratti negli spazi vuoti
-usano tutti i pastelli giotto messi sul commercio.
-si lavorano i prof nelle pause, ostentando tette e culi, se qualcosa non è stato recepito a dovere.
A parte queste osservazioni che meriterebbero un post, occorre sottolineare una cosa negativa.
Usano un linguaggio tutto loro.
Oggi leggevo " la xranza di vita nel xiodo è x ora rimasta uguale" xxxxxxx
Appunti completamente scritti in linguaggio T9 del Nokia.
Non conosco l'origine dei miei appunti perchè credo abbiano fatto il giro di tutto l'ateneo ma ho cominciato a pensare al tipo di ragazza che avrebbe potuto scriverli.
Ne avevo una davanti a me.
Mediamente carina.Riceve tre messaggi al minuto ma ne rispedisce 12.in 12 secondi. Mastica tre big bubble. Un astuccio di uinni dei pu zeppo color viola. Ha un portachiavi quanto il mio scooter.
Tale categoria dovrebbere pubblicare un manuale per debuttanti, un bignami con tanto di dizionario e cd audiovisivo nel quale viene insegnato tale complicato linguaggio.
Vabbè lascio questa postazione " solo ricerca bibliografica. no e-mail" e torno a studiare.
Questo non è un post sessista ma un giustificato e illustrato motivo in più per non studiare.
domenica, 11 giugno 2006
Ho partecipato al mio primo congresso politico giovanile da iscritto al partito. Un'esperienza unica.irripetibile.spero. Premessa: ci si aggiudicava la leadership del partito e ho dovuto fare un malato favore ad un mio caro (malato) amico (negoziato con scaltrezza..) che riteneva che il mio voto in tale congresso avrebbe potuto significare la vittoria di uno schieramento (che lui sostiene) in quel partito. Se trovate questo gesto stupido potete subito abbandonare la lettura e dedicarvi a quella sul Corriere che narra del pelide Prodi consegnare 102 poltrone ministeriali ad amici, superando ogni record.Anche Andreotti. La bassezza morale che mi ha indotto a compiere tale gesto può farvi pensare male ma ha tuttavia un filo (subdolo) di razionalità.Non ve lo spiegherò.E poi siete ancora in tempo per cambiare blog, comunque. Partiamo dal fatto che tra tanti possibili giorni che un uomo ha da perdere abbiano scelto una domenica pomeriggio di giugno. Ci sono i mondiali di calcio in tv. Ventinove gradi con un venticello da paura. E una sessione di esami in pieno regime. Ora, cosa potesse spingere uno studente a rinunciare ad una giornata di mare o ccheccheneso per andare a votare mi era sconosciuto. E tale mistero mi è rimasto fino a quando il presidente del congresso ha iniziato a leggere gli iscritti che dovevano votare. Dopo 5 minuti di nomi e cognomi pronunciati tutti d'un fiato come l'alfabeto in primaelementare, con una pronuncia autoctona terrificante, alla C di Cassano Antonio ( verissimo!) vedo alzarsi il primo fedele e recarsi con convinzione alla tavola. Riconoscente il presidente gli stringe la mano.Per il secondo votante passeranno altri dieci minuti.Tedio incandescente. Una percentuale di affluenza alle urne che è possibile vedere solo in un improbabile referendum abrogativo. Non so, sull'uso condizionato di pannelli solari in Scozia e solo alla prima rilevazione mattutina. Questo congresso, che mi era stato presentato come qualcosa di serio per il futuro della mia città, si svolgeva in una specie di garage di periferia (era proprio un garage) adibito per l'occasione ad auditorium de noantri con tanto di angolo bar, spillatrice di birra. La gente traboccava di straordinaria operosità se non fosse che non c'era niente da fare. Le partite di snake si svolgevano con un febbricitante ritmo. Qualcuno alzava la testa e andava in sollucchero ammirando il lider negli schermi collegati in garagevisione. Sarebbe inutile dire che la parola più citata era compagni. Come un intercalare. Ogni tre parole. Una poesia ermetica. Mattino.m'illumino d'immenso,compagni!Una litania in politichese con paroloni ad hoc..chapeau, a piè sospinto..compagni.Ero talmente nauseato da questa parola che avrei ammazzato qualcuno con un martello. E poi squartato con una falce.E poi tutti togheter .. compagni!I pugni chiusi si innalzavano alla parola tovarich.Io, alle soglie della pazienza, escogitavo di colpire qualcuno col pugno chiuso sotto la cintura. In un angolo poi c'era un tavolino inbandito di libri sulla rivoluzione, flyers e depliant. Incuriosito, ne prendo uno a caso."Campeggio internazionale per femministe ed ecologiste".Mi vengono in mente alcune cose oscene. Salto il trafiletto ideologico e la citazione di PecoraroScanio e scruto la foto di una partecipante della passata edizione che mostra la propria silvana femminilità.Però. Perseverando in quell'ozio ne prendo un altro. "Contro la chiusura della sezione dei giovani comunisti di Licata". Licata??dov'è?Perchè qui?Che senso ha qui?Le mie cognizioni geografiche svaniscono per un istante per poi tornare vivide subito. Ora però perdo quelle esistenziali.Che cazzo ci faccio qui? Aspetto incosciente la mia chiamata al voto sperando che nessuno comprenda la mia provvisorietà di quel momento e prendo il primo autobus per casa.
mercoledì, 07 giugno 2006
sullo scontrino della ferramenta (ladra) sotto casa del 3/06 : "comprare la carta igie!!" - "SCA 853.9 SIL"
Mi dirigo verso il banco prestiti-rientri della biblioteca e appoggio i gomiti tra una pila di flyer sul telefono rosa in versione ucraina, polacca,etc e il morandini film 2006.
io: "buongiorno"
lui: "ciao"
l'addetto al settore letteratura italiana è alle prese con la fotocopiatrice.
la sua difficoltà è palese.
io: "chiedo a te per i libri italiani?
lui: "un attimo che arrivo!!"
io non rispondo per buona educazione e per esperienza. sento vari cazz...vaffanc..
la carta si è inceppata ma ha appoggiato il gomito sul pulsante verde di copia e la macchina continua ad emettere fasci di luce verso il plafond.
il suo sguardo è quello del disagio che si prova con un ferretto da reggiseno in pieno buio.
dalla su faccia capisco che non ha incontrato molti ferretti prima di allora.
lui ancora: " sto arrivando"
io, silente, faccio finta di leggere il morandini 2006.
lui si libera dell'attrezzo lasciando che lo spettacolo pirotecnico continui nel suo ufficio e si dirige da me.
io deficiente: "cercavo un libro ma non riesco a trovarlo"
lui: "quale autore cercavi?"
io: "cercavo Silone".
lui: " è morto!"
sabato, 03 giugno 2006
martedì, 21 marzo 2006
Scopri quanto e dove il tuo cognome è diffuso in Italia e USA cliccando qui.Mi chiedevo infatti se poteva esistere il sig. Frocione, la sig.na Vagina o miss Orgia o mister Rutto...e infatti..per loro pietà. Se ne trovate di peggio lasciatemi un messaggio.
domenica, 19 marzo 2006
Anche oggi non ho potuto seguire "Quelli che il calcio". Questa domenica aveva tutti i numeri per essere una fantastica giornata di ozio pre primaverile. Sveglia calcolata per recuperare un jet lag da Sidney, una colazione in onore al protezionismo francese con macine mulinobianco e latte parmalat, un dignitoso primo piatto etnico (amatriciana). Per rimuovere qualsiasi rimorso di coscienza decido di pulire la stanza da letto. La bellicosa civiltà acariana che si annidava sotto il mio letto depone le armi. Resto io. Per loro comincia l'esodo. Purtroppo ho perso il calcio. Ho perso le gag di Gnocchi. L'Ascoli che vinceva a Firenze ma poi..Ma ho visto un premier claudicante a Vicenza scagliarsi contro il radical chic Della Valle..tre quattro sedicenti giornalisti che ne parlavano con il Big (chi ha visto il film?) Direttore di Studio Aperto. E il mitico Giovanardi, che dice di tutto perchè qualcuno lo inviti in tv dopo che Flores lo ha sostituito con Sacconi. Giovanardi, forse, le spara così grosse per riacquistare prestigio nella Cdl. Non posso lamentarmi comunque. La giornata non è finita.
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